Servizio Civile ITAL

Un’esperienza che contribuisce alla crescita personale e professionale

L’ITAL, Istituto di Tutela e Assistenza dei Lavoratori, opera fin dal 1952 come Patronato. Vanta, quindi, quasi settant’anni di esperienza al servizio non solo dei lavoratori ma delle persone in generale.

Ed è proprio grazie a questa esperienza che l’ITAL è entrata attivamente nel contesto sociale in evoluzione. Dapprima attraverso una partecipazione in partenariato. In particolare:

  • nel 2003 con l’avvio di 125 volontari;
  • nel 2005 con la presenza di 140 volontari;
  • nel 2006 quando decide di sdoganarsi dal partenariato con altri Enti e chiede di accreditarsi direttamente presso l’Ufficio Nazionale Servizio Civile (UNSC) come ente di prima classe.

La domanda di accreditamento viene accettata e l’TAL entra a pieno titolo tra gli enti di servizio civile iscritti all’Albo nazionale.

L’accreditamento alla prima classe comporta:

  • dal punto di vista pratico, l’impegno a dedicare al servizio civile investimenti, competenze e risorse stabili e una struttura dedicata alla gestione di oltre cento sedi di attuazione di progetto;
  • dal punto di vista ideologico, l’onere a partecipare all’attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediate servizi di utilità sociale. Questo concetto è alla base della Carta di impegno etico sottoscritta sia dall’UNSC che dall’ITAL al momento dell’accreditamento.

Il servizio civile è per i giovani un’esperienza di sviluppo personale e professionale che abbraccia diversi aspetti: dalla crescita della propria personalità fino allo sviluppo delle competenze interpersonali.

Scegliere di svolgere il Servizio Civile con l’ITAL significa abbracciare ancor di più il concetto di solidarietà.
Chi sceglie di svolgere il Servizio Civile è già sensibile ai concetti della solidarietà e questa esperienza, che vuole essere sia educativa che formativa, li porterà a confrontarsi con persone spesso svantaggiate ed emarginate.

Come ITAL attraverso questi progetti abbiamo un duplice obiettivo:

  • favorire la crescita personale e professionale dei giovani che vi partecipano;
  • migliorare le condizioni sociali delle persone che vivono in situazione di disagio.

Graduatorie

In questa sezione sarà possibile consultare le graduatorie provvisorie a seguito dei colloqui selettivi. Al momento non ci sono graduatorie attive.

I nostri Progetti

In questa sezione sarà possibile consultare i bandi attivi e le modalità di presentazione delle domande di candidatura. Attualmente tutti i progetti sono già in corso di svolgimento.

Dagli obiettori di coscienza al Servizio Civile Universale per l’ITAL

Nel 1972, con l’approvazione della legge 772, si riconosce il diritto all’obiezione di coscienza e allo svolgimento del Servizio Civile in sostituzione del servizio militare.

Un tema al quale l’ITAL offre fin da subito la propria partecipazione. Si riconosceva, infatti, ai giovani che avevano avuto il riconoscimento del loro diritto all’obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici, la possibilità di svolgere il servizio civile in sostituzione a quello militare.

L’esperienza iniziale di poche decine di coraggiosi diventa, a partire dagli anni ’80, l’esperienza di migliaia di giovani. Un punto di svolta fu la sentenza della Corte costituzionale del 1989: pronuncia fondamentale che parifica la durata dei due servizi sia militare che civile.

Da questo momento si assiste ad un considerevole aumento degli obiettivi fino a toccare, nel 1999, le oltre 110.000 domande. Parallelamente aumenta anche il numero di Enti e Associazioni che offrono l’opportunità di svolgere il Servizio Civile.

È in questo momento che il Servizio Civile si afferma come una valida risorsa sociale per il Paese.

Dopo 11 anni di dibattiti politici si arriverà al varo della L. 230/98. Adesso il Servizio Civile viene riconosciuto come integralmente sostitutivo, diverso per natura e autonomo dal servizio militare, ma ugualmente rispondente al dovere costituzionale di difesa della Patria.

Proprio per rispettare il carattere di autonomia dal servizio militare, il servizio civile viene sottratto dall’amministrazione del Ministero della Difesa. Viene, invece, costituito un apposito Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) alla diretta dipendenza della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Con l’approvazione della legge 331, il 14 novembre 2000, il Parlamento istituisce il servizio militare professionale. Viene, quindi, sospesa la leva obbligatoria ed istituita la base volontaria per il servizio militare. La data di sospensione, inizialmente prevista per il gennaio 2007 viene poi anticipata al 2005.

Il 6 marzo 2001, con la legge 64, nasce infine l’attuale Servizio Civile Nazionale. Un servizio volontario, aperto anche alle donne, che propone ai giovani di investire un anno della propria vita svolgendo un’attività di utilità sociale.

Ed è proprio a questo Servizio Civile Nazionale che l’ITAL aderisce accreditandosi autonomamente presso l’UNSC creando, quindi, progetti specifici. Una scelta importante con la quale si sceglie di mettere al servizio della collettività la propria esperienza pluriennale.

Dopo 16 anni dall’istituzione del Servizio Civile Nazionale, il 6 marzo 2017, con l’emanazione del Decreto legislativo n. 40, nasce il Nuovo Servizio Civile Universale. L’obiettivo diventa quello di dare la possibilità a tutti i giovani richiedenti di fare questa esperienza di cittadinanza attiva.

Leggi, Decreti, Direttive e Circolari

  • Legge 6 marzo 2001 n. 64 “Istituzione del servizio civile nazionale”
  • Decreto legislativo 5 aprile 2002 n.77 “Disciplina del servizio civile nazionale a norma dell’articolo 2 della legge 6 marzo 2001”
  • Carta di impegno etico
  • DPCM 22 aprile 2015 “Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra Enti e volontari del servizio civile nazionale”
  • Decreto Legislativo 6 marzo 2017 n. 40 “Istituzione e disciplina del servizio civile universale”
  • Circolare 3 agosto 2017 “Norme e requisiti per l’iscrizione all’Albo degli enti di servizio civile universale”
  • Decreto Ministeriale 4 novembre 2019 “Approvazione del Piano triennale 2020-2022 e Piano annuale 2020”

Archivio Progetti

  • “Nuovi Cittadini: accogliere gli Immigrati” anno 2008
  • “Educare al cibo: il diritto alla differenza” 2008
  • “Nuovi Cittadini: Punti di integrazione” 2011
  • “BenEssere Integrati” 2012
  • “Minori Stranieri – un tasto sensibile” 2014
  • “Condividere la Sofferenza – iniziative per famiglie di pazienti in stato vegetativo” 2014
  • “Un Mouse a portata di mano” – 2015 Garanzia giovani
  • “Assistere chi Assiste” 2015
  • “Divario Digitale” 2015
  • “Vecchia e Nuova emigrazione italiana” 2015 Progetto estero
  • “Semplificare il Click” 2016
  • “Sei Connesso?” 2017
  • “Non siamo tutti connessi” 2018
  • “Informa ITAL” 2020
  • “I Percorsi della Memoria” 2020
  • “Generazioni Interconnesse” 2020
  • “Informa ITAL II” 2021
  • “Genitori nella Rete: tra regole e consapevolezza” 2021
  • “Società Connessa” 2021
  • “Pillole di Cultura Digitale” 2021 Servizio civile Digitale
  • “Solidarietà Digitale” 2021 Servizio civile Digitale
  • “Presidio ITAL punto di riferimento all’estero nella pandemia” 2022 Progetto Estero
  • “Patronato ITAL interlocutore tra emigrati Italiani e Istituzioni locali” 2022 Progetto Estero
  • “Ital per il Sociale” 2023
  • “Oltre le distanze digitali” 2023
  • “Digitale e Sud Italia” 2023
  • “Dialogo digitale” 2023 Servizio Civile Digitale
  • “Tecnologie digitali solidali” 2023 Servizio Civile Digitale

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